A proposito di me
Sono psicoterapeuta a orientamento costruttivista, ma prima ancora sono una donna che ha sempre amato le storie, i dettagli e le domande che aprono.
Mi occupo di storie: quelle che ci tengono in piedi e quelle che ci spezzano, quelle che ci hanno raccontato e quelle che possiamo riscrivere.
Lavoro prevalentemente con donne che, pur avendo raggiunto traguardi importanti, si sentono bloccate, come se qualcosa dentro si fosse aggrovigliato nelle evoluzioni della vita.
Le accompagno a ritrovare spazio, desiderio, fiducia nella propria voce — anche quando trema.
Oltre alla clinica, creo percorsi di gruppo, contenuti audio ed esperienze che intrecciano cura, parola e identità.
Ho scelto questo lavoro perché mi viene naturale notare ciò che sembra piccolo — ma parla fortissimo.
Ho sempre avuto una certa sensibilità per ciò che si muove sotto la superficie — e mi interessa tutto ciò che ha a che fare con il senso, la cura, la bellezza autentica che si rivela.
Credo in una cura che non giudica, non forza, non semplifica, una cura che lascia spazio, e fa intravedere possibilità e alternative tra cui scegliere e scegliersi.
Perché sono in Rete
Per creare relazioni professionali che offrano nutrimento, scambi, visioni comuni.
Sento che è tempo di collaborazioni autentiche, fra professioniste diverse, ma affini nel desiderio di costruire spazi nuovi, generativi, non performativi.
E ho voglia di intrecciare relazioni professionali dove si possa contaminarsi, non solo produrre.