A proposito di me
Affianco imprenditrici e libere professioniste nel momento in cui devono prendere una decisione importante, quando il carico emotivo e la solitudine possono offuscare la scelta. Mi pongo come un’alleata che aiuta ad alleggerire la pressione per poter prendere una decisione autonoma; rispettosa dei valori personali, dell’attività e delle persone coinvolte.
Per molti anni ho lavorato “sul campo” attraversando ambiti complessi e profondamente diversi tra loro, entrando in contatto con i bisogni e le vulnerabilità delle persone nelle varie fasi della vita.
L’incontro con la realtà di uno studio professionale, nel cuore di Milano, ha reso maturo il tempo per un nuovo progetto di lavoro. Ho sentito quanta solitudine, peso sulle spalle e pressione gravino su chi ha la responsabilità di decidere. È un vissuto che mi appartiene anche per storia familiare, avendo respirato fin da piccola la complessità dell’impresa di famiglia.
Da qui è nato il bisogno di mettere tutto quello che ho affinato negli anni di pratica nella relazione d’aiuto, unito a quella che sono, al servizio di chi si trova davanti a questi periodi così delicati e complessi.
Non entro nel ruolo di una consulente che dice “cosa fare”, ma mi affianco con l’obiettivo di aiutare a prendere decisioni indipendenti, che facciano sentire coerenti con se stesse e capaci di tenere conto di tutte le responsabilità nei confronti dell’attività e delle persone care.
Perché sono in Rete
Sono entrata in Rete al Femminile perché credo nella collaborazione autentica.
In un contesto lavorativo che spinge sempre più verso l’individualismo e la competizione, ritengo che la creazione di una rete sia una straordinaria risorsa per una miglior crescita personale e professionale.
Le donne imprenditrici e libere professioniste sono persone determinate e abituate a “fare da sole”. Tuttavia, “fare da sole” non deve mai tradursi nel “sentirsi sole”.