A proposito di me
Mi chiamo Romina e sono mamma, danzatrice e danzaterapeuta. Sono nata ad Aosta, in mezzo ad un teatro di alte e altissime cime che, nel tempo, ho imparato ad amare e rispettare. La montagna è per me un ambiente naturale e di vita che mi fa sentire protetta e mi aiuta a prendere contatto con le parti di me, soprattutto quando (spesso) mi ritrovo a camminare verso mete conosciute e sconosciute.
Ho studiato Educazione Professionale all’Università di Torino e, appena prima della laurea, ho iniziato a mettere le mani sul campo: per circa 10 ani ho lavorato come educatrice nell’ambito delle dipendenze patologiche, prima nel privato sociale e poi presso l’azienda pubblica di Aosta. Ho amato e appreso moltissimo dal mio lavoro, dai colleghi e le colleghe con cui negli anni ho collaborato e dai pazienti stessi con le loro storie di vita dolorose, eccentriche, estreme. Il mio era un lavoro fortemente relazionale e di rete e credo che questa impostazione, anche ora che sto percorrendo una nuova fase di vita e di carriera, rimarrà forgiata dentro di me per sempre.
Ho sempre danzato: da piccola frequentavo una scuola di danza classica, mentre da ormai 15 anni porto avanti la mia passione per la danza afro e afro-contemporanea. La danza utilizza il canale comunicativo ed espressivo con il quale meglio sento di potermi esprimere: il corpo in movimento. Danzare mi fa sentire bene, alleggerisce la mia tendenza all’iper-controllo, mi commuove ed è lo strumento con il quale entro con più facilità in relazione con me stesa, con gli altri, con mia figlia.
Nel 2015 mi capita di fare la prima esperienza di danzaterapia e da lì capisco che questa tecnica fa per me, mette insieme le due parti che mi rappresentano: la relazione di cura con gli altri e la danza. Frequento quindi la scuola di formazione di DanzaMovimentoTerapia Espressivo-Relazionale e mi diplomo nel 2019. La formazione itinerante, su tutto il territorio italiano, mi permette di addentrarmi in profondità nel campo dell’incontro autentico, della dimensione collettiva e corporea della vita. Sempre più cresce in me il desiderio di essere portatrice di questa bellezza e dell’importanza del contatto umano sano e vitale.
Lungo gli anni formativi ho molte occasioni per condurre laboratori, gruppi, progetti sul territorio valdostano. Insieme ad una collega e grande amica fondiamo nel 2016 l’associazione di promozione sociale “Forme Vitali” che si occupa di promuovere le arti espressive e le arti terapie e fare rete con i professionisti presenti sul territorio. L’associazione ancora oggi è molto presente con progetti ed eventi per i servizi e la cittadinanza.
A marzo 2021 nasce mia figlia Emma. Dopo una lunga assenza dal mondo del lavoro mi trovo a dover rientrare, ma sento che le logiche e le politiche post-pandemiche non fanno più per me. Inoltre, forse per la prima volta, sento anche la fatica di entrare in contatto con una parte così dolorosa e traumatica della vita degli altri. Sicuramente la maternità aveva cambiato qualcosa in me e non potevo non ascoltare quella spinta al cambiamento. D’altro canto le proposte di danzaterapia andavano sempre meglio, la richiesta aumentava e così anche le opportunità di lavoro.
Decido quindi di licenziarmi e avviare la carriera di libera professionista.
Da un anno porto avanti progetti nei servizi alla persona, nelle scuole, nelle istituzioni pubbliche, conduco laboratori per categorie specifiche di popolazione, per bimbi di ogni età e adulti. Collaboro con associazioni e singoli professionisti. Il filo conduttore del mio lavoro è quello di promuovere il benessere psicofisico attraverso il corpo in movimento, slegato dalla dimensione performativa e dal giudizio, cercando di ritrovare il piacere del movimento fine a sé stesso e permettendo a tutti di accedere al canale più immediato di comunicazione: il nostro corpo.
Perché sono in Rete
Perché fare rete è nella mia indole, non ne posso fare a meno. Mi piace, ispira il mio lavoro e mi nutre. Ho scelto la RaF in quanto negli ultimi anni sento un impulso maggiore a creare connessioni con il mondo femminile.