A proposito di me
Il mio background è nel mondo della moda in cui ho lavorato per vent’anni in grandi aziende internazionali. Da dieci anni ho creato il mio progetto indipendente rappresentato dal mio brand di abbigliamento sartoriale RRARO. Disegno, progetto e studio modellature e piccole collezioni, ma anche pezzi unici e capi su misura, collaborando con il mio territorio fatto di piccoli laboratori, sartorie e piccole realtà artigianali che mi aiutano a realizzare il tutto. Saper fare e eccellenze che cerco di preservare. I miei valori sono etica e sostenibilità, nel prodotto, nelle relazioni di lavoro e non, con rispetto per il lavoro di tutte e tutti e per il nostro pianeta. Valori che cerco di veicolare anche attraverso le consulenze e altre attività di cui mi occupo. Tra queste la scrittura, di miei contenuti e per altre realtà con cui collaboro, come il Gazzettino e Macrolibrarsi, e l’insegnamento. Mi piace molto creare testi e comunicare attraverso social e carta stampata. Amo anche il contatto con i giovani per cui cerco di essere guida e punto di riferimento. Il tutto segue sempre, o almeno mi impegno al massimo per farlo, il filo delle scelte responsabili e consapevoli. Una filosofia di vita.
Perché sono in Rete
Ho partecipato alla Rete anni fa e ho sempre cercato di farlo attivamente, apportando con energia e propositività i miei punti di vista e le mie esperienze. Sono per natura portata a creare relazioni, che credo fortemente siano una potenza inestimabile. Vorrei ricominciare a farlo costruendo nuovi sodalizi e connubi virtuosi.
Ho conosciuto alcune socie della sede di Treviso e mi sono trovata molto in sintonia. Vorrei potermi iscrivere. Vorrei anche, se possibile, fare parte della Rete di Milano come anni fa. come opzione 2. Attendo per entrambe la vostra gentile risposta.
Vi ringrazio per quanto fate ogni giorno. L’unione di intenti, sempre, ma soprattutto per chi è nella libera professione, è tanto preziosa quanto indispensabile.
Insieme si va più lontano e soprattutto si cresce.
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Etica, Sostenibilità, Artigianato, Comunicazione, Pubbliche relazioni