A proposito di me
Sono Raffaella Polverini, editora, autrice e artista. Mi occupo di progettazione editoriale, laboratori di scrittura ed editoria creativa, promozione della lettura e organizzazione di iniziative culturali. Il mio lavoro nasce dal desiderio di far incontrare parole, immagini e persone, creando occasioni per esprimersi, condividere esperienze e conoscere punti di vista diversi.
Ho una laurea magistrale in Storia del cristianesimo medievale e un percorso personale segnato dagli anni vissuti all’estero, a Londra, Montréal, Acapulco, Sacramento e San Francisco. Queste esperienze hanno alimentato il mio interesse per le lingue, le culture e le relazioni internazionali, lasciando un’impronta nel mio modo di pensare i libri e i progetti: come luoghi di incontro e possibilità di attraversare confini geografici e culturali.
Il lavoro editoriale
Nel 2009 ho avviato il mio percorso nell’editoria fondando Kaba edizioni, dedicata a bambini, bambine e adolescenti. A questa esperienza si è affiancato Al3vie, il marchio con cui mi rivolgo a un pubblico adulto attraverso poesia, narrativa, saggistica e traduzioni.
Mi occupo dell’ideazione e dello sviluppo dei progetti, della costruzione delle collane e dei cataloghi, della cura editoriale e della promozione delle opere. Lavoro a contatto con autrici, autori e altre figure professionali, accompagnando la realizzazione dei libri e creando occasioni perché possano incontrare chi legge.
Nei cataloghi trovano spazio temi che mi stanno particolarmente a cuore: il pensiero di genere, la storia, la religione, la politica, la disabilità, i disturbi alimentari e le esperienze di fragilità. Mi interessa una letteratura capace di interrogare il presente, accogliere voci differenti e aprire una riflessione sulla dignità delle persone e sulle relazioni.
La circolazione internazionale delle opere è una parte importante di questo lavoro. Diverse pubblicazioni dei miei progetti editoriali sono state tradotte in francese, inglese, spagnolo, turco e greco. Coltivo inoltre rapporti con associazioni, istituzioni e realtà culturali all’estero, organizzando incontri e presentazioni e contribuendo alla diffusione della produzione editoriale italiana.
La scrittura per l’infanzia e l’adolescenza
Come autrice ho pubblicato libri per i più piccoli, tra cui Il sogno di Bilù, Il cugino Roxio, Un nuovo gioco e Color Bilù, e romanzi per ragazzi e ragazze, come La scuola è finita! e Interior device.
Scrivere per le giovani generazioni significa per me prendere sul serio il loro sguardo, la loro immaginazione e le domande che portano. Questa attenzione accompagna sia il mio lavoro di autrice sia le scelte che compio come editora.
Durante gli incontri dedicati ai libri racconto anche ciò che accade prima della pubblicazione: come nasce una storia, quali scelte ne accompagnano la realizzazione e come il lavoro di più persone contribuisca a trasformare un’idea in un oggetto da leggere, guardare e condividere.
I laboratori di scrittura ed editoria creativa
Progetto e conduco laboratori di scrittura ed editoria creativa, mettendo in relazione racconto, immagini e sperimentazione. Mi interessa offrire strumenti con cui ciascuna persona possa cercare la propria voce e dare forma alle proprie idee.
L’esperienza editoriale entra nei laboratori attraverso l’attenzione al testo, alla sua costruzione e al rapporto con chi lo leggerà. Il lavoro creativo diventa così anche un’occasione per ascoltare, confrontarsi e scoprire quanto possano essere differenti i modi di raccontare una stessa esperienza.
I progetti culturali e l’arte tessile
Ho creato Leggimileggi, una piazza virtuale aperta alla condivisione di scritti, poesie, recensioni, immagini e giochi, con particolare attenzione alle scuole e alle giovani generazioni. Curo inoltre il blog culturale CartaVetro e ho realizzato articoli e audiointerviste per diverse realtà culturali, tra cui Casamatta e L’obbiettivo.
Con TXtileZine esploro il mondo delle arti tessili contemporanee, seguendo ricerche artistiche, materiali e processi di lavorazione. Da questo percorso nasce ATLAS, un progetto editoriale bilingue italiano e inglese che mette in dialogo arte tessile, moda, design e fotografia. È un ambito in cui si incontrano molti dei miei interessi: l’editoria, la ricerca visiva e la costruzione di relazioni internazionali.
La ricerca artistica
La mia pratica artistica si sviluppa attraverso il rapporto tra parola, materia e immagine. In Tessiture, opera e catalogo, ho raccolto un percorso di ricerca che intreccia scrittura ed espressione visiva.
Lavoro con stucco, colori a olio, acrilici, gessi, tessuti, lana, filo, corda, legno e sabbia, su basi di tela e carta. Le mie opere sono state presentate in contesti espositivi ed eventi letterari e sono diventate anche copertine, segnalibri ed elementi grafici per i progetti editoriali.
Porto queste esperienze nel confronto con scuole, biblioteche, associazioni, istituzioni culturali e realtà artistiche. Posso contribuire alla progettazione di percorsi editoriali, laboratori, incontri con il pubblico e iniziative che mettano in relazione letteratura e arti visive. Mi interessa costruire progetti in cui la cura dei contenuti si accompagni all’ascolto delle persone e alla possibilità di far nascere nuove collaborazioni.
Perché sono in Rete
Mi sono iscritta a Rete al Femminile per incontrare altre donne con cui condividere esperienze, competenze e idee, costruendo relazioni professionali fondate sull’ascolto, sulla fiducia e sulla reciprocità.
Nel mio lavoro di editora, autrice e artista cerco di dare spazio a voci e prospettive differenti, con un’attenzione particolare al pensiero delle donne, alla dignità delle persone e al valore della cultura come occasione di incontro e cambiamento. Desidero ritrovare questi valori anche nelle relazioni professionali: il riconoscimento del lavoro di ciascuna, la disponibilità a collaborare e la possibilità di crescere attraverso il confronto.
Lavorare in autonomia comporta scelte, responsabilità e, talvolta, solitudine. Per questo sento il bisogno di una rete in cui poter parlare apertamente delle difficoltà, condividere strumenti e scoprire nuove possibilità insieme. Mi interessa conoscere percorsi diversi dal mio e mettere a disposizione ciò che ho imparato nell’editoria, nella scrittura e nella progettazione culturale.
Porto con me curiosità, esperienza e il desiderio di costruire progetti condivisi. Credo che sostenersi tra donne significhi anche questo: dare valore alle competenze reciproche, far circolare opportunità e creare le condizioni perché ciascuna possa esprimere la propria voce e sviluppare il proprio lavoro.
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Progettazione e cura editoriale, Conduzione di laboratori di scrittura ed editoria creativa, Organizzazione di eventi e promozione culturale, Sviluppo di collaborazioni culturali internazionali, Scrittura e narrazione, Ricerca artistica e creazione con tecniche miste