A proposito di me
Sono Marta, un’operatrice shiatsu, un’educatrice museale e una senior graphic designer.
Desidero far interagire quelle parti di me che da sempre hanno voglia di esprimere, sperimentare e conoscere. Per questo non rinuncio alle mie tre anime professionali, prendendomi cura della comunicazione nel mondo.
Diplomata Perito Grafico, laureata in Scienze dei Bene Culturali e specializzata in Comunicazione, Organizzazione e Didattica per l’Arte, da sempre lavoro nel mondo della grafica e dei beni culturali.
Per quasi dieci anni ho lavorato come grafica in un ufficio, un luogo che però non mi rappresentava più: ho deciso di rimettermi in gioco con la libera professione, e davvero libera perché mi permette di fare, con gioia ma anche con fatica, ciò che amo.
Oggi collaboro con le aziende come communication designer e social media manager, mentre nel mondo dell’arte mi occupo di educazione museale, trasmettendo a bambini, giovani e adulti la visione del mondo con sguardo aperto, non giudicante, offrendo possibilità di sperimentazione e confronto.
Nel 2017 è arrivato lo shiatsu, che ha cambiato in me prospettive, energie e il mio sguardo alla vita. Questa disciplina rende più consapevoli dell’importanza della nostra vitalità riportando l’attenzione all’equilibrio del Qi, la nostra energia vitale. Trovo importante non solo praticare e insegnare shiatsu ma anche trasmettere ogni giorno i suoi valori: per questo la mia attività come operatrice si affianca all’attività di divulgatrice con Ricomincio da Qi. Ho ottenuto l’attestato di Operatrice nel 2021, e dallo stesso anno sono iscritta al Registro DBN Discipline Bio Naturali di Regione Lombardia e ad APOS Associazione Professionale Operatori e Insegnanti Shiatsu, ottenendo il Certificato di Qualità dei Servizi ISO 9001.
La mia curiosità mi spinge sempre a formarmi e confrontarmi alla ricerca di nuovi stimoli.
Perché sono in Rete
Perchè sono alla ricerca di stimoli, condivisioni, energie, cose belle, nuove persone con le quali compiere un percorso, condividendo evoluzioni, valori e la stessa energia per realizzare qualcosa di nutriente.
Rispetto, fiducia, lealtà, la ricerca della bellezza, la difesa dei diritti di tutti, gridare forte in difesa di chi non può farlo, il coraggio di essere sé stesse, aiutare, creare legami, stare bene, far stare bene. Sento che devo e posso fare di più, sia per me stessa che per le altre.
È proprio una rete. Quella cosa che protegge e raccoglie: dalle maglie entrano ed escono cose meno importanti, e poi c’è quello che resta, quello che conta e potrà favorire un cambiamento. Ho pensato alla rete anche come la possibilità di potersi rialzare, come fa un* funambolǝ dopo essere caduto: la rete è così e potrebbe essere fatto lo stesso con me. Trovo sia una cosa molto bella.