Marianna Mannino

mannino.marianna@gmail.com
Rete:  Bolzano
Psicologa laureata in Neuroscienze, Psicoterapeuta ed insegnante Mindfulness e protocolli MBSR

A proposito di me

Il mio percorso professionale nasce dall’incontro tra due mondi che ho coltivato per anni: da un lato la ricerca scientifica in università e la diagnostica ospedaliera in enti del Nord Italia a seguito della laurea in Neuroscienze, dall’altro la psicoterapia, l’ambito psicosomatico e la pratica contemplativa della Mindfulness.
Dopo anni nella ricerca — tra cui la rinuncia a un dottorato per seguire una direzione di tipo più clinico — nel 2018 ho concluso la specializzazione in Psicoterapia a indirizzo cognitivo-costruttivista, e da allora accompagno persone integrando competenze cliniche e un approccio psicocorporeo validato scientificamente. Conduco da 15 anni percorsi di consapevolezza psicocorporea, e dal 2020 sono insegnante accreditata a livello nazionale per il protocolli Mindfulness e specifici MBSR.

Oggi il mio lavoro si articola su più livelli: la psicoterapia individuale e i percorsi di Mindfulness a cui seguono anche percorsi strutturati, incontri tematici e ritiri dedicati per chi cerca un tempo continuativo da dedicare alla pratica.
Scelgo un modo di lavorare che richiede rigore e continuo aggiornamento, ma anche la capacità di restare centrati sulla persona prima ancora che sul risultato — un equilibrio tra fare ed essere che ho imparato ad affinare. L’esperienza professionale incarnata e arricchita negli anni, così come più recentemente un cambiamento di ruolo personale significativo come diventare il diventare madre mi hanno insegnato ad accogliere e ricostruire compiendo scelte più radicate e consapevoli.

Perché sono in Rete

Credo che la crescita professionale — così come quella personale — non avvenga mai in isolamento. Le donne sono più forti quando si sostengono a vicenda invece di misurarsi in una logica competitiva: coltivo il valore del confronto con altre donne, madri e/o anche libere professioniste con bisogni ed esperienze simili.
La comprensione per me è azione.
Fare rete, per me, significa poter condividere competenze diverse, costruire insieme opportunità che da sole sarebbero più difficili da immaginare e sostenere donne che hanno grinta, ma magari si trovano in un momento di vulnerabilità, anche temporanea.

In Rete al Femminile porto la mia prospettiva, che unisce scienza e presenza, con l’obiettivo di offrire il mio contributo professionale ed umano concreto — in termini di competenze e di condivisione — in un contesto che ritengo autentico e dedito, che unisce, prima ancora che professionalmente, un gruppo di donne che scelgono di non restare individui, bensì assumono uno sguardo orientato ad un senso di comunità.

Specializzazioni: 
    PSICOLOGA-PSICOTERAPEUTA, PRATICHE PSICOCORPOREE, CONFRONTO TRA PARI