Maria Veronica Artusi

A proposito di me

Sono Maria Veronica,
da sempre cresciuta con e grazie alle piante, ai loro profumi e alle loro proprietà.
I mie genitori infatti sono entrambi erboristi e hanno fondato nel 1982 L’Erboristeria La Rugiada, a Novara.
Il mio percorso formativo: dopo la maturità classica ho conseguito una Laurea Magistrale in Psicologia Clinico- Dinamica presso l’Università di Padova.
Nel 2016 purtroppo mio padre viene a mancare: in quel periodo mi dividevo tra l’aiutare in negozio, studiare canto lirico in conservatorio e lavorare nell’ambito della disabilità; decido di prendermi carico e cura de La Rugiada insieme a mia madre.
Inizio così a formarmi in Fitoterapia presso l’Università di Siena e in Naturopatia presso la SIMO (Scuola Italiana di Medicina Olistica).
Si fa al contempo via via strada il bisogno e desiderio di creare anche una realtà nella quale, oltre al consiglio da banco e ai prodotti, ci siano anche dei servizi a supporto della persona: ecco che nel 2024 fondo, insieme alla Dottoressa Francesca Broggio (Medico Oncologo e Agopuntore), Studio Demetra: uno spazio nel quale più professioniste si prendono cura della salute. In particolare, la nostra punta di diamante sono i percorsi multidisciplinari: nei quali le nostre tecniche e competenze lavorano in sinergia: Agopuntura, Naturopatia e Osteopatia con la Dott.ssa Laura Carnevale Maffè.
Il nostro obiettivo è quello di supportare la salute di coloro che desiderano migliorare la propria qualità di vita utilizzando un approccio che vede la medicina occidentale e la cosiddetta medicina alternativa dialogare tra loro.
Concludo dicendo che ogni giorno mi alzo con l’obiettivo, nel mio piccolo, di essere d’aiuto a coloro che si rivolgono a me e di alleviare le loro sofferenze.

Perché sono in Rete

Credo fortemente che non siamo delle isole e che l’unione faccia veramente la differenza: è questo che mi ha portata a creare uno studio nel quale ci sono più teste e cuori che lavorano insieme ed è questa convinzione che mi ha spinta a cercare una realtà nella quale le professioniste possano incontrarsi.
Il confronto con altre donne è sempre arricchente e credo che l’imprenditore, soprattutto quello che come me gestisce una piccola impresa, abbia bisogno più che mai di avere una rete di riferimento con la quale poter condividere gioie e fatiche.
Prima di diventare titolare della attività della mia famiglia infatti immaginavo solo lontanamente lo stress e la fatica di doversi occupare di tutto: pulizie, dipendenti, clienti, burocrazia, riassortimenti e tanto altro.
Inoltre, sono molto aperta alla possibilità di creare delle partnership per la creazione di eventi e/o prodotti: già in passato ho avuto modo di collaborare con delle piccole imprese al femminile e sono certa che la RaF mi farà incontrare nuove e preziose realtà con le quali creare progetti.