A proposito di me
Dopo 15 anni come Manager in brand di lusso, nel 2020 mi sono trovata priva di un significato verso ciò che facevo.
Mi sentivo svuotata, dentro una vita che scorreva in modo automatico, senza una vera direzione e senza un reale impatto.
Da tanti anni dentro la crescita personale alla ricerca di un senso dopo la morte di mia mamma, ho sempre creduto che il mio contributo e il mio passaggio in questa vita non potessero fermarsi a realizzare gli obiettivi di qualcun altro e ad una vita “lineare” e ordinaria.
Sentivo dentro di me un desiderio infinito di esprimere qualcosa di più di me stessa, che in quel lavoro non trovava spazio e di dare così il mio contributo per qualcosa di importante.
Era come una perenne fiamma accesa che mi chiedeva di essere riconosciuta e liberata.
E nel 2020 ho scelto di scoprirla, riconoscerla e seguirla e mi sono formata come Coach.
Ho lasciato il mondo aziendale e ho avviato la mia attività di libera professionista come unico luogo e modo possibile per creare qualcosa che partisse dalla mia voce e dal mio perchè, forte dell’entusiasmo, dell’energia, della voglia, della fiducia che portavo con me.
Ma la verità è che per tanto tempo ho fatto finta di avere un business.
Non lo capivo, ma non ero pronta per quella nuova responsabilità.
Di creare, di progettare, di trasformare le mie idee in servizi, di vendere, di ricevere.
Cercavo la sicurezza che avevo lasciato e, nel mentre, tutte le paure e le voci sabotanti sono venute alla luce.
La mia identità era ancora ancorata al passato e non ancora allineata a chi avevo scelto di essere.
La validazione di me stessa era legata a vecchi schemi che portavo con me. Quella che sa rinascere, ricostruire da zero, rispondere alla vita, delicata e in punta di piedi, che ha imparato a “farcela da sola”, che ha bisogno di sentirsi “brava” per essere meritevole e che cerca di provarlo di continuo.
In questi anni, ho seguito corsi e percorsi di ogni tipo.
Ho scelto di avere Mentori al mio fianco che sapessero guidarmi con verità, integrità, visione.
Mi sono a lungo condizionata in contesti in cui potere diventare la persona che sentivo e, allo stesso tempo, desideravo essere:
non una brava professionista, bensì quella leader, guidata dal cuore e da uno scopo, che portasse fuori la sua voce, che lasciasse un impatto di valore in un modo che fosse suo.
E’ proprio in tutto questo percorso personale prima ancora che professionale che mi è diventata sempre più chiara una cosa:
quando espandi chi credi, senti, pensi davvero di essere e inizi ad agire da lì, da quella versione che riconosce appieno il suo valore, espandi le possibilità che si aprono nella tua vita.
E oggi è esattamente questo il cuore pulsante dei miei programmi di Mentoring.
Perché sono in Rete
Sono in Rete perchè credo nelle connessioni di valore che possano andare al di là dello schermo di un pc.
Sentirsi, incontrarsi periodicamente, progettare e co-creare insieme, sentire di appartenere, sono tutte cose essenziali per chi ha scelto come noi la libera professione.