A proposito di me
Consulente del Lavoro dal 1986 con iscrizione all’Ordine di Torino al n. 1125 dal 27/03/1986, gestisco in proprio lo studio professionale con sede in Torino, nel quale opera un team di 15 persone, dedicando la mia attività alla gestione delle risorse umane, consulenza organizzativa e sindacale del lavoro, gestione dei rapporti di lavoro in ambito industria, terziario, sport e spettacolo, pianificazione previdenziale e pensionistica.
Svolgo incarichi di CTU e CTP nell’ambito del contenzioso in materia di lavoro, previdenziale e perdita di chance.
Componente del/della:
Nucleo di valutazione interna dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti con sede a Torino e Roma dal 2021/2024.
Commissione del patrocinio a carico dello Stato della Corte di Giustizia Tributaria di II grado del Piemonte dal 2023.
Giurata nella commissione per l’assegnazione del premio “Laboratorio di scrittura della sceneggiatura di Film sul Lavoro” del TORINO JOB FILM DAYS Festival anni 2022 e 2023.
Ho assunto incarichi all’interno della categoria dei Consulenti del Lavoro in qualità di:
Consigliere presso l’Ordine Consulenti del lavoro di Torino, dal 2001, con incarichi di segretario (2004/2007) Tesoriere (2011/2015) e Presidente (dal 2015 al 2023);
Presidente della Consulta degli Ordini e dei Collegi Professionali di Torino dal 2021 al 2024.
Consigliere provinciale dell’ANCL UP di Torino dal 1991 al 2009 ne ha assunto anche la funzione di segretario
Consigliere nazione dell’ANCL – Associazione Naz.le Consulenti del Lavoro – dal 2004 al 2007.
Commissaria d’esame di Stato er l’abilitazione alla professione di Consulente del Lavoro
Tesoriera dell’Associazione Nazionale Donne Elettrici delegazione torinese dal 2026
Rotariana dal 2009 con ruolo di: Presidente del RC Torino 150 nell’AR 2014/2015, di Assistente del governatore Massimo Tosetti nell’AR 2015/2016 e di presentatore in eventi istituzionali degli AR 2020/2021 e 2021/2022.
Collaboro con la rivista “La porta di Vetro” con articoli s temi sociali del lavoro.
Mi piace pensare che:
“…Di quello che fanno gli uomini, nulla non possa essere efficacemente svolto da una donna. Nella nostra come nella maggior parte delle professioni la donna dimostra di essere capace quanto il collega uomo. Tuttavia, dobbiamo ancora fare un piccolo sforzo, consistente nel convincere noi stesse di essere in grado di compiere quel passo che ci traghetterà dal ruolo, comunque assai bene interpretato di manager, capace di compiere, portare a termine e avere la responsabilità di ciò che si deve fare, a quello di leader, capace di influenzare, orientare, dirigere il corso, l’azione e l’opinione. Superato questo ultimo scoglio, neanche i condizionamenti culturali e sociali, costituiranno impedimento alla piena affermazione dello stile di leadership al femminile, perché nella nostra società i tempi sono più che maturi per eliminare definitivamente i pregiudizi secondo i quali solo gli uomini hanno “le phisique du rôle” del capo, le prime a doverne essere convinte siamo noi, ma per fare questo è indispensabile che ciascuna si esponga nei propri contesti quale “militante del cambiamento”. (da una mia intervista per la rivista NEA del 7 ottobre 2008)
Perché sono in Rete
Ritengo fondamentale continuare a lavorare con costanza e determinazione per tutelare e promuovere la cultura e la leadership femminile, in ogni ambito della nostra società. Un impegno quotidiano reso necessario dal pericolo del riaffacciarsi di dinamiche culturali che tendono a ridimensionare l’autostima delle donne e a ostacolare il pieno riconoscimento della loro leadership.
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Consulenza del lavoro