A proposito di me
Mi chiamo Lisa De Bernardini e ho vissuto tutta la mia vita nello sport. Vicentina di nascita, sono cresciuta praticando sport, l’ho studiato e alleno da molto tempo atleti e persone che vogliono prendersi cura del loro corpo, migliorarne le prestazioni o raggiungere obiettivi speciali. Inizialmente ginnasta, successivamente ballerina di danza contemporanea, mi sono diplomata con il massimo dei voti e la lode all’Isef di Padova nel 1992. Dopo aver insegnato numerose discipline diverse (psicomotricità, ginnastica per la terza età, danza contemporanea, ginnastica dolce, etc.), sono stata assunta nel 1995 dal Circolo Tennis Caldaro (Bz) per allenare fisicamente i suoi giocatori. È là che ho cominciato, con il coach Massimo Sartori, il mio cammino sportivo con Andreas Seppi, al tempo undicenne, fino ai suoi 27 anni di età. Assieme abbiamo raggiunto incredibili risultati, tra i quali, la posizione n.19 ATP, la qualificazione ai Giochi Olimpici di Pechino del 2008 e numerose convocazioni nella squadra italiana di Coppa Davis. Negli stessi anni ho allenato altri tennisti di alto livello come Karin Knapp, n.35 WTA e Simone Vagnozzi, n.160 ATP, attuale coach di Jannik Sinner.
Ho viaggiato per 10 anni partecipando, da allenatore, ai migliori tornei del mondo, Australia, America ed Europa e, confrontandomi con i migliori allenatori del mondo, ho imparato molte cose. La mia vita professionale unita a quella da madre e moglie mi hanno fato dimenticare che Lisa doveva camminare con loro e fu così che nel 2011, iniziò la caduta verso al rinascita. Mi sono separata e trasferita a Genova e, dopo aver collaborato con Leonardo Caperchi prima e Diego Nargiso poi, nell’allenamento di giovani professionisti, dal 2014 al 2021 ho lavorato presso il Park Tennis Club come responsabile di tutti i preparatori atletici e continuando a seguire in forma individuale persone di diverse età con problemi posturali, di sovrappeso o di limitazioni articolari o muscolari dovute all’età (anziani) o a sovraccarichi vari.
Nell’estate 2019 ho percorso a piedi il Cammino di Santiago di Compostela, (790 Km), nell’estate 2020 la “Via Podiensis”, da le Puy en Veley a St. Jean Pied de Port ( 750 Km) e nell’estate 2021 la Via Francigena (2.200 Km). Quest’ultimo cammino l’ho fatto, oltre che per me, per l’associazione “Mi Nutro di Vita”, che si occupa di DCA (Disturbi del comportamento alimentare), nell’ottica di sensibilizzare le persone a questo tipo di Malattia e dando a chi interessato la possibilità di camminare con me o incontrarmi nei luoghi dove facevo sosta e condividere con me la sua storia.
Tutte queste esperienze umane uniche mi hanno permesso di comprendere ancora di più come il mio cammino professionale possa essere messo a disposizione di tutti e non solo degli sportivi. Attualmente, nell’ottica di continuare ad ampliare le mie conoscenze e metterle a disposizione della prevenzione della salute, sono iscritta al quarto e ultimo anno della Scuola di Naturopatia “Simo” di Milano e sono specializzanda in Fitoterapia.
Nel mio settore, per ottenere buoni risultati, sono stata costretta a capire che nulla è possibile se corpo, anima e mente non vanno allo stesso ritmo. Lavorare con le persone e i loro corpi in numerose forme diverse, che sia ad alto livello oppure in forma amatoriale con chi vuole solo “mantenersi in forma” o risolvere problemi fisici personali, mi ha dato ancor più la consapevolezza che solo una persona in equilibrio con sé stessa, che utilizza quotidianamente il proprio corpo, che si alimenta correttamente e che è in grado di conoscersi a fondo, può vivere bene all’interno della società e nella propria vita quotidiana, aspettarsi una vita sana, sperare di avere un corpo funzionale e lavorare meglio, qualunque sia il settore in cui operi.
Proprio nell’ottica che prevenire è sempre meglio che curare nel 2022 ho creato “Io e il mio corpo, consapevolmente assieme”, laboratori interattivi che hanno come scopo quello di sensibilizzare le persone a rallentare e a dedicarsi del tempo per lavorare sulla consapevolezza corporea, sull’ascolto dei segnali del corpo e delle proprie emozioni e sull’apprendimento di sane abitudini fisiche e alimentari. Questi laboratori sono dedicati a privati, aziende che vogliono prendersi cura della salute psicofisica dei loro impiegati o strutture sensibili a creare spazi di “tempo rallentato” per i loro clienti. Accanto a ciò è nato anche il progetto “Muovi, pensa, mangia” in collaborazione con Silvia Bornia, nutrizionista e Silvia Nobili, psicologa. Un progetto per le persone che non si sentono bene con il proprio corpo, mirato all’ascolto individuale e a ritrovare il piacere di mangiare e muoversi in modo consapevole ed equilibrato.
Perché sono in Rete
Credo fortemente nelle persone, le ritengo la maggior risorsa del pianeta, oltre alla Natura
Conoscere altre realtà è ampliare gli occhi con cui si guarda l’orizzonte, poter collaborare con altre professionalità è dare colore al proprio lavoro, renderlo più ampio e più efficace. Da giovane credevo di poter fare tutto da sola, ma la vita mi ha insegnato che fare rete aiuta a decomprimere, aiuta a crescere e migliorare, facilita il risultato, qualunque esso sia. Spero di trovare in questa associazione delle persone grate della possibilità di confrontarsi, di poter apportare la mia esperienza a chi possa sentirne il bisogno e di imparare ogni giorno qualcosa di nuovo attraverso le esperienze altrui.