Giuliana Laterza

A proposito di me

Sono una counselor professionista, diplomata presso l’Istituto di Psicosintesi di Firenze, con una solida formazione nella pratica della mindfulness, maturata prima ancora dell’attività di insegnamento. La scelta di intraprendere questa strada è nata nel tempo, a partire da un corso di Alta Specializzazione in Comunicazione, Relazioni Interpersonali e Sviluppo dell’Intelligenza Emotiva, ovvero la capacità di riconoscere e accogliere le proprie emozioni, trasformandole in una risorsa per relazionarsi in modo più autentico con il mondo esterno e, prima ancora, con il proprio mondo interiore. La buona notizia è che sia l’autoconsapevolezza che l’intelligenza emotiva sono competenze che possono essere allenate.

Il mio percorso di crescita personale è iniziato molti anni fa. Dopo una laurea in Economia e un Master sulla regolamentazione dei servizi di pubblica utilità, ho lavorato in ambito aziendale. È stato proprio in quel contesto che ho iniziato a entrare in contatto con un senso di insoddisfazione e di malessere che, a un certo punto, non ho più potuto ignorare. Ho sentito il bisogno di fermarmi e di ascoltarmi davvero. Un ascolto profondo che mi ha permesso di sviluppare una maggiore consapevolezza emotiva.

Il cammino dentro me stessa mi ha portato a riconoscere e valorizzare un dono che mi accompagna da sempre: l’ascolto empatico, una qualità che permette di accogliere ciò che l’altro porta con sé, senza giudizio e senza essere sopraffatti dai suoi contenuti emotivi. Il mio bisogno di sentirmi “vista” si è trasformato nel desiderio di far sentire “vista” ogni persona con cui entro in relazione. In questo modo, l’incontro diventa uno spazio che nutre entrambe le parti.

È in questo spazio autentico che nasce un contatto da cuore a cuore, ed è qui che può avvenire una trasformazione profonda, a beneficio di un maggiore benessere e di una migliore qualità delle relazioni.

Per me, la comunicazione, quando è empatica, si trasforma in un ponte che non separa, ma avvicina..

Perché sono in Rete

Desidero entrare a far parte di Rete al Femminile perché credo profondamente nel valore della condivisione, del confronto e del sostegno reciproco tra donne professioniste e imprenditrici.

In questa fase della mia attività sento il desiderio di confrontarmi con altre donne che stanno costruendo il proprio percorso professionale, creare connessioni autentiche, ampliare le mie competenze e trovare ispirazione attraverso esperienze diverse.
Allo stesso tempo, vorrei mettere a disposizione della rete la mia capacità di ascolto, la mia sensibilità e le competenze maturate nell’ambito del counseling, della mindfulness e dell’educazione emotiva.

Credo che fare rete significhi crescere insieme, valorizzando le unicità di ciascuna e creando opportunità di collaborazione basate su autenticità e fiducia.