Giavotto Francesca

A proposito di me

Sono Francesca fin da piccola ho sempre amato ascoltare racconti di paesi lontani e inventare storie che mi accompagnassero nel mondo che immaginavo per me.
Ho ricercato lungamente una professione che mi permettesse di unire tutte le mie passioni esprimendo la mia unicità.
Il counseling olistico e le costellazioni familiari hanno tradotto le mie passioni di bambina in una professione da adulta.
Il counselor è un uditore, colui che ascolta le storie, mentre il costellatore familiare è lo storyteller colui che le racconta.
Questa è l’essenza del mio lavoro!
Ascolto i racconti di coloro che lavorano con me; insieme ritroviamo e dipaniamo quel filo rosso nascosto nelle pieghe della loro vita e dei loro accadimenti. C’è sempre qualcosa da ritrovare e ricordare per poter costruire un nuovo racconto.
Mi onora e mi gratifica poter essere uno specchio attraverso cui le persone possono osservare dinamiche, circuiti, non detti in totale assenza di giudizio. Amo aiutare le persone, giovani e meno giovani, a riconoscere i talenti e le potenzialità utili nel compimento del proprio progetto di vita o nell’affrontare eventi o situazioni particolari che creano un disagio o una resistenza.

Perché sono in Rete

Penso che fare rete sia fondamentale per creare scambi, interconnessioni, opportunità. La collaborazione, l’ascolto e il sostegno di altre donne è fondamentale per stimolarsi a vicenda, costruire relazioni genuine e confrontarsi nella diversità che è sempre un valore aggiunto. Mi piace l’idea di potermi confrontare con altre professioniste e a mia volta mettere a disposizione la mia professionalità ma anche umanità!