A proposito di me
Mi chiamo Flavia, ho 49 anni, sono pugliese e mi sono trasferita a Torino nel novembre 2002, dal 2007 vivo a Collegno con mio marito e mia figlia Judith di quasi 10 anni: bimba del Burkina Faso che abbiamo adottato 5 anni fa.
Dopo una pluriennale esperienza in ambito biblioteconomico-musicale, coadiuvata dal lavoro redazionale in casa editrice, che hanno lusingato l’aspetto di me più introverso, ordinato e con particolare attenzione al dettaglio, mi sono avvicinata al coaching per curiosità ed esigenze personali.
Ho dunque frequentato un master in coaching e, durante le 120 ore di lezione in aula e soprattutto grazie alle 100 ore di tirocinio, ho poi scoperto di avere una spiccata propensione all’ascolto attivo, all’empatia e al pragmatismo, che hanno portato le persone che hanno lavorato con me non solo a sentirsi a proprio agio, ma anche a raggiungere importanti risultati in termini di consapevolezza di sé e di assunzione di responsabilità nell’attuare scelte che hanno maturato trasformazioni significative nella propria vita.
La mia formazione non è terminata con il conseguimento dell’abilitazione alla professione di coach ai sensi della Legge 4/2013, ma è in continua evoluzione, con altri corsi specializzanti (Resonance e Design Sprint) e attingendo costantemente agli sviluppi delle neuroscienze per conoscere e impiegare al meglio le funzioni di ogni persona, ognuna unica nella propria specificità.
Come coach, il mio modo di accompagnare le persone non è in funzione di una rivoluzione di vita bensì di un’evoluzione di sé stessi e del proprio approccio alla vita.
Parte della mia metodologia si basa sul Design Thinking (modello progettuale utilizzato per risolvere problemi complessi impiegando una visione e una gestione creative, codificato negli anni 2000 dall’Università di Stanford, California), applicato alla progettualità di una vita appagante, che rende protagonista la persona in ogni dinamica organizzativa, dalla sfera personale a quella lavorativa: aiuto le persone a fare chiarezza su ciò che vogliono, ad agire concretamente per ottenerlo e comunicarlo bene agli altri.
Pertanto, oltre al rapporto individuale (One to One) con il cliente, gestisco incontri di gruppo per migliorare la comunicazione all’interno di un team di lavoro, aiutando i singoli a riconoscere le proprie potenzialità, a comunicarle al meglio agli altri e a metterle al servizio del progetto di squadra, favorendo il benessere delle persone e la qualità del risultato finale.
Sono specializzata in Bookcoaching: espansione del coaching che utilizza testi di narrativa come ulteriori strumenti per conoscere sé stessi, focalizzando l’attenzione sui pensieri e le emozioni scaturite dalla lettura e facendo emergere maggiori consapevolezze. Organizzo incontri di gruppo di Bookcoaching dove favorisco il dialogo e il confronto tra le persone a partire dalle suggestioni emerse dalla lettura del libro (romanzo, racconto, graphic novel, albo illustrato)
Perché sono in Rete
Perché credo fortemente nel potere delle squadre, nel supportarsi a vicenda e nella collaborazione tra le parti e adoro costruire ponti tra le persone ed essere io stessa un ponte
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Life Coach, Design Thinking, Progetto di vita, Autostima, Consapevolezza, Coaching coi libri