Debora Marianna Pagano

A proposito di me

Possono convivere il coaching e la Protezione dei Dati?

Questa è la sfida che vivo ogni giorno attraverso la mia attività professionale.
La nuova normativa in ambito di protezione dei dati prevede un grande cambiamento innanzitutto nel modo di approcciarsi a questo tema e niente come il coaching può aiutarle a rendere possibile questa trasformazione.
Non sono un avvocato, non sono un ingegnere vengo dal mondo dei sistemi di gestione qualità con una passione per il diritto (in particolare di protezione dei dati) che si occupa di privacy da 13 anni (per passione e ben prima del Gdpr) e che ha trovato nel coaching un approccio fortemente innovativo.
Mi definisco una problem solver della privacy perchè supporto le organizzazioni a creare sistemi di compliance tagliati su misura partendo dalle peculiarità e dalle sfide che devono affrontare per proteggere i dati personali. Ho realizzato una guida per sensibilizzare le persone e per imparare a proteggere i propri dati in vendita su Amazon.
Ricopro inoltre il ruolo di Responsabile della Protezione dei Dati (o anche noto Dpo) per realtà pubbliche e private.
Come è possibile essere un Dpo e un Coach?
Ciò è reso possibile dal mio essere multipotenziale, dalla capacità di creare ponti tra i diversi saperi e ambiti professionali.
Ho avuto numerose esperienze nell’ambito delle risorse umane e della formazione sia come formatrice che come consulente di carriera e career coach per multipotenziali e libere professioniste. Con queste lavoro con diverse tipologie di strumenti tra cui il Viaggio dell’Eroina.
Ciò che mi appassiona di più di questa seconda anima è il riuscire a fare emergere i talenti delle persone e aiutarle a farli fiorire per raggiungere nuovi obiettivi professionali.
Ho creato dei prodotti editoriali per la gestione del tempo, anche questi sono in vendita su Amazon.
Credo fortemente nel forza dell’innovazione e per questo sono socia di diverse Startup ed investitrice.
Sono una lettrice accanita, leggo circa 40 libri all’anno di generi molto diversi, non solo per lavoro ma anche per passione.

Perché sono in Rete

Nel mio lavoro mi confronto spesso con uomini e vorrei trovare un gruppo di donne con cui confrontarmi, cercare nuove soluzioni, crescere personalmente e professionalmente. Incontrare donne con cui creare nuove sinergie.