A proposito di me
Nell’estate del 2018 stavo partecipando a un ritiro di meditazione di Metta, la pratica buddista della gentilezza amorevole. Insieme ad altri praticanti passavo le giornate in silenzio, a ripetere dentro di me le frasi “Che io possa essere al sicuro, possa stare bene, essere felice, in pace”, per sviluppare la concentrazione e coltivare le qualità del cuore saggio. Quello che giorno dopo giorno sentivo emergere era però rabbia, sconforto, disperazione, senso di abbandono di me. In quel periodo mi trovavo per l’ennesima volta in una relazione di coppia che non stava andando da nessuna parte, senza progettualità condivisa, dove mi costringevo a rimanere per paura dell’abbandono, mettendo da parte i miei bisogni. Provavo vergogna e giudizio verso di me: come potevo essere ancora lì negli stessi meccanismi dolorosi, nonostante anni di lavoro su di me, di corsi, di terapie, di ritiri di meditazione, di pratica costante?. Nonostante fossi sempre stata una donna indipendente, con un ottimo lavoro, con delle relazioni amicali nutrienti, apparentemente sicura di sé nella vita e nelle scelte.
🌀 Questo è stato il momento in cui ho sentito di aver toccato un punto di dolore profondo e antico che aveva bisogno di profonda cura da parte mia.
🌀Ho lasciato andare l’idea di come dovevo essere, e sono partita da come ero realmente.
Finito il ritiro ho chiuso immediatamente la relazione, e ho fatto una promessa solenne con me stessa:
✨proteggermi, imparando a discernere le persone che non andavano bene per me.
✨lavorare profondamente sulle ferite e sui meccanismi che mi portavano a ripetere copioni dolorosi, senza riuscire a trovare una chiave per vivere una relazione affettiva sana.
✨in altre parole, di riconoscere il samsara anche nelle relazioni, e percorrere la via per la cessazione della sofferenza.
Ho mantenuto la promessa alla Chiara di allora, e molte trasformazioni sono avvenute. Ho saputo riconoscere e scegliere consapevolmente un compagno con cui costruire una relazione di coppia che rispecchia i miei bisogni:
❤️progettualità condivisa
❤️comunicazione consapevole
❤️capacità di riparare i conflitti
❤️intimità che nasce dal potersi farsi vedere sempre più vulnerabili venendo accolti dall’altro
❤️crescita continua
Proprio perché so quanto sia importante sentirsi amata e amare in una relazione di coppia sana, e quanto beneficio porti alle persone intorno a noi, ho creato #lAmoreCheAspettavi, un percorso trasformativo intenso e potente per:
🔥aiutarti a riconoscere gli ostacoli interni che ti impediscono di portare cura e amore verso di te, come è accaduto a me
🔥creare una relazione di coppia che risponde ai tuoi bisogni più veri e profondi:
Perché anche tu hai il diritto di sentirti al sicuro, stare bene, essere felice, in pace. Nella relazione con te stessa, e di riflesso con l’altro.
Perché sono in Rete
Credo fermamente che la crescita professionale possa avvenire solo in connessione con altre professioniste – e che insieme possiamo nutrirci e sostenerci. Nel mio lavoro porto le donne a confrontarsi in gruppo perché quando ci riuniamo in comunità accade qualcosa di molto POTENTE! Essere viste, riconosciute, valorizzate.