A proposito di me
Sono una persona curiosa e sempre in movimento, forse per questo ho scelto di fare l’interprete di conferenza, una professione che richiede uno studio costante di argomenti sempre diversi. Amo il fatto di scoprire nuovi mondi ogni volta che mi preparo per tradurre in simultanea in un convegno, che sia di psicologia, di medicina o chissà cos’altro. E amo il fatto di aiutare le persone a comunicare, le idee a diffondersi.
L’empatia è una componente essenziale del mio lavoro di interprete: non posso limitarmi a tradurre le parole di una persona, devo riconoscere e veicolare anche le sue emozioni.
Nel corso degli anni la comunicazione mi ha sempre affascinato. Tradurre per un’intera giornata persone che parlano dello stesso argomento mi permette di vedere approcci diversi, notare le reazioni del pubblico, capire cosa funziona e cosa avrebbe funzionato meglio.
Non avevo mai pensato di sviluppare questo mio interesse e trasformarlo in una attività professionale da affiancare all’interpretazione, finché non mi hanno chiesto di aiutare un manager che doveva fare una presentazione pubblica in inglese.
In quel caso l’esperienza pratica di tanti anni di lavoro come interprete mi ha permesso di offrire molti suggerimenti che andavano ben oltre l’ambito linguistico. Questa esperienza mi ha portato a volere approfondire le mie conoscenze sul tema del public speaking anche da un punto di vista teorico, cosa che ho fatto e continuo a fare anche oggi.
Credo che sapere esprimere un’idea in modo efficace, coinvolgendo chi ti ascolta e facendogli vivere un’esperienza memorabile sia una competenza fondamentale che può fare la differenza in ogni campo. Un discorso pubblico, che sia davanti a una platea di sconosciuti o di fronte a un gruppo di colleghi, è un’occasione per farsi notare, mettere in luce le proprie capacità e competenze, un’opportunità preziosa da non sprecare.
Perché sono in Rete
Sono già parte di altre associazioni di professionisti perché credo nell’importanza del lavoro di squadra, delle sinergie che si possono creare intorno a un’idea, un obiettivo; allo stesso tempo mi affascinava l’idea di una rete di donne che lavora per le donne, quindi eccomi qua.