A proposito di me
Fare l’assicuratrice, per me, non è una scelta.
È un bisogno.
Il bisogno di proteggere, di ascoltare davvero,
di trasformare paure semplici in soluzioni concrete.
Il bisogno di esserci quando tutto sembra incerto.
Ogni persona che incontro non è un numero.
È una storia.
E come ogni storia, merita di essere compresa, accolta, rispettata.
Come Welfare Advisor mi occupo di offrire soluzioni che tutelino le persone nei momenti più delicati della vita: malattie gravi, non autosufficienza, prematura scomparsa.
Ho a cuore la protezione perché la considero una forma profonda di libertà.
Perché sono in Rete
Il mondo assicurativo non è un mondo semplice.
Soprattutto per noi donne.
Ci si espone, si entra nelle aziende, si parla con persone che spesso ti guardano prima per la tua età o per il tuo genere, e solo dopo per la tua competenza.
E quando sei donna e giovane, il percorso può diventare doppiamente duro.
Devi essere preparata, chiara, solida.
Devi far capire che sei una Professionista, e che quello che porti non è improvvisazione:
sono giorni e alle volte notti di studio e di responsabilità.
Ho incontrato Rete al Femminile su LinkedIn in un momento particolarissimo della mia vita.
Ero vicina a mollare tutto.
Mi sono chiesta se la partita IVA fosse davvero “roba da donne”.
Sì, nel 2025 ho pensato anche questo.
Poi però ho ritrovato la forza.
Ho ritrovato l’amore.
E ho scelto non solo di continuare il mio lavoro, ma di migliorarlo.
Di affiancarmi a professionisti che mettessero la mia stessa determinazione, la mia stessa dignità, la mia stessa voglia di esserci.