A proposito di me
Ho incontrato lo yoga per la prima volta a sedici anni, ma è diventato una pratica costante solo una decina d’anni più tardi. La scintilla è scoccata mentre lavoravo nel mondo della moda — sì, proprio lì — quando lo yoga è diventato la mia bombola d’ossigeno: uno spazio necessario per respirare, ricaricarmi e attraversare ritmi serrati e situazioni ad alta pressione.
Dopo qualche anno, è nato in me il desiderio di restituire ciò che stavo ricevendo. Ho scelto di dedicarmi allo yoga a tempo pieno, iniziando a insegnare nel 2009 e proseguendo un percorso di studio profondo che mi ha portata a ottenere la licenza ECAT come Insegnante Certificata Esperta di Anusara® Yoga. Praticare e insegnare yoga è diventato uno stile di vita, il mio modo di bilanciare ciò che accade dentro e fuori di me. È stato allora che ho deciso di diventare la persona e la professionista che sono oggi.
Lo yoga mi ha accompagnata nella scoperta e nell’espressione del potenziale umano, quel tesoro silenzioso che abita ogni persona.
All’idea che “la bellezza salverà il mondo” credo davvero. Per me bellezza è gentilezza, rispetto dell’unicità di ciascuno, ricerca interiore e silenzio fertile. È nutrire il talento perché diventi dono. Ma è anche vita quotidiana: coltivare le rose, riordinare come meditazione, ascoltare musica come cura, lavorare a maglia come un japamala, cucinare per rilassarmi, concedermi colazioni lente, ridere come atto rivoluzionario.
È da qui che nasce il mio modo di insegnare e di stare nel mondo.
Perché sono in Rete
Credo profondamente anche nel potere del gruppo: uno spazio in cui condividere esperienze, conoscenze e storie che, intrecciandosi, possono generare frutti sorprendenti. È nella relazione che spesso accade la vera trasformazione.