Shalma Abbati

A proposito di me

Ciao a tutte, sono Mamma Shalma e sono mamma ed educatrice domiciliare-familiare dal 2006.

Mi piace definirmi la “J.ax delle tate” perché sono cresciuta con le sue canzoni e ho fatto “mie” alcune sue strofe che mi guidano giorno per giorno.
Tra le mie preferite ti cito: “Nel paese dei furbi i ribelli sono gli onesti” e “senza regole, consapevolmente irresponsabile”, perché per essere delle brave mamme non c ‘è bisogno di seguire regole ben precise, ma solo il buon senso e l’ascolto di sé.

Sono sempre stata appassionata studiosa dei plan americani per imparare ad ottimizzare il tempo, il budget familiare e la spesa settimanale, di cui ora sono esperta sia per migliorare la vita da freelance che la vita da mamma.
Ho creato infatti un’agenda generica per la famiglia che una speciale per freelance dove ho messo tutte le cose che ho imparato negli anni grazie ai tanti corsi di marketing che ho frequentato: il BB Club di Gioia Gottini, il Soulful Business di Giada Carta e il gruppo Slashers di Marco Montemagno.

Aiuto anche altre donne a realizzare il proprio sogno di diventare tate con un corso chiamato “star tata” e rendersi autonome economicamente, partendo da zero, come me.
Inizialmente anche io ero casalinga, poi ho cominciato a muovere i primi passi lavorando dentro la mia abitazione con l’autorizzazione e il sostegno del Comune di Parma e infine, quando le cose hanno preso forma, ho comprato un nuovo appartamento, adiacente al mio, dove spostare la mia attività e renderlo un servizio completo sotto tutti i punti di vista.

Ora offro assistenza domiciliare, laboratori creativi educativi per eventi e consulenze personalizzate per mamme, per tate.

Perché sono in Rete

Nel 2013 ho iniziato a seguire Gioia Gottini e mi sono fatta aiutare da lei per costruire il mio personal branding.
La stimo tantissimo come persona e quando ho scoperto che aveva intrapreso il progetto della “Rete al femminile” non ci ho pensato due volte e nel 2014 ho aperto con (un po’ di) timore e (tanta) fiducia la Rete al femminile Parma.
Da allora la nostra rete ha avuto alti e bassi, siamo arrivate a oltre 100 iscritte e anche meno di 10, ma una cosa è rimasta da sempre immutata: la mia costanza, il mio impegno e la mia idea di rete: un luogo protetto, di condivisone e di aiuto per le altre donne.
Ho sempre creato collaborazioni con le nuove reticelle e sostenuto fortemente quelle già avviate, per creare sempre qualcosa di nuovo e di unico.
Sono stata Leader, vice leader e reticella.
L’ho vista crescere, fallire e rinascere.
Ho fatto da porta voce, da mediatrice e da spettatrice.
Per me la Rete è un valore aggiunto per tutte le donne che ne fanno parte e che credono nella sorellanza al femminile.