Il 2025 non è stato solo un anno di calendario, ma un vero e proprio “salto di specie” per la nostra Associazione. Come freelance e piccole imprenditrici, sappiamo che il cambiamento richiede visione e coraggio: le stesse qualità che abbiamo messo in campo per trasformare Rete al Femminile in un soggetto del Terzo Settore ancora più solido, moderno e influente.
In questo post vogliamo condividere con voi i traguardi raggiunti nell’anno appena trascorso. Dall’ottenimento della personalità giuridica alla rivoluzione della governance sociocratica, fino alla nostra nuova Academy proprietaria: ogni passo è stato pensato per onorare l’Agenda 2030 e per costruire un’economia della cura dove nessuna professionista debba più sentirsi un’isola. Ecco il racconto di un anno vissuto insieme, tra territori, digitale e impatto sociale.
Relazione Attività 2025: Rete al Femminile ETS
Il 2025 ha rappresentato un anno di svolta istituzionale e di maturazione per l’Associazione, segnando il passaggio definitivo a una struttura più solida e riconosciuta a livello nazionale.
1. Consolidamento Istituzionale: Statuto e Personalità Giuridica
L’attività più rilevante sul piano formale è stata l’approvazione e l’entrata in vigore del nuovo Statuto. Questo passaggio non è stato solo un atto burocratico, ma una riaffermazione dell’identità dell’Associazione come ETS (Ente del Terzo Settore) e l’iscrizione al RUNTS.
- Personalità Giuridica: Nel 2025, la Rete ha ottenuto ufficialmente la personalità giuridica. Questo traguardo garantisce una maggiore autonomia patrimoniale e una solidità istituzionale che permette all’Associazione di interloquire con enti pubblici e partner privati con autorevolezza e favorisce alleanze in cordata per la partecipazione a bandi e finanziamenti.
2. Evoluzione Organizzativa
Rete al Femminile ETS ha scelto di rispecchiare i propri valori di equità e partecipazione adottando la Sociocrazia come metodo di governance e promuovendo una Leadership al Femminile Diffusa. In questo ecosistema, la responsabilità non è più un vertice, ma un flusso circolare che abilita ogni socia a diventare protagonista del cambiamento, in piena coerenza con l’Obiettivo 16 dell’Agenda 2030 (Pace, Giustizia e Istituzioni Solide).
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Il Modello Sociocratico: Per gestire la complessità di un’associazione nazionale decentralizzata, nel 2025 la Rete ha adottato ufficialmente un modello di governance sociocratico. Questo sistema permette di superare le gerarchie piramidali tradizionali a favore di una struttura a “cerchi” interconnessi, dove le decisioni vengono prese per assenso (absence of objection). Questo garantisce che ogni voce sia ascoltata e che l’efficacia operativa non sacrifichi l’inclusività.
- Leadership al Femminile Diffusa: Coerentemente con la sociocrazia, abbiamo definito e implementato un concetto di leadership diffusa. Non più un unico vertice decisionale, ma una responsabilità condivisa tra le Leader delle Reti Locali, Il Direttivo Nazionale e le socie attive. Una leadership che non è esercizio di potere, ma servizio alla comunità, basata sull’ascolto, sulla delega di valore e sulla valorizzazione dei talenti individuali per il bene collettivo.
3. Settimana degli Open Day: Il “Networking Etico”
In linea con la missione di supporto reciproco, il 2025 ha visto il lancio della Settimana degli Open Day su scala nazionale.
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Obiettivo: Aprire le porte dei singoli capitoli locali (da Torino, Milano e Roma) a professioniste curiose di conoscere il mondo della Rete.
- Networking Etico: Il tema centrale è stato il superamento del networking opportunistico a favore di un modello etico e collaborativo. Si è discusso di come costruire relazioni professionali basate sulla generosità, sulla condivisione di contatti e sulla crescita collettiva, definendo uno standard di comportamento che distingue la Rete nel panorama italiano.
4. Presenza Territoriale: Un Ecosistema di Impatto Locale e Istituzionale
Nel 2025, la capillarità dei capitoli locali si è trasformata in una vera e propria forza di intervento sociale. Grazie alla nuova struttura di ETS, la Rete ha intensificato le collaborazioni con le istituzioni, in particolare con gli Assessorati alle Pari Opportunità, diventando un’interlocutrice privilegiata per le politiche di genere sui territori.
L’attività si è sviluppata su un doppio binario, massimizzando il valore generato:
A. Per la Community Interna: Crescita e Supporto Professionale
I singoli capitoli hanno garantito un flusso costante di servizi dedicati alle socie, consolidando il concetto di formazione permanente e mutuo aiuto:
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Networking Etico e Mentoring: Incontri strutturati (Caffè della Rete, workshop tecnici e Book Club professionali) per trasformare i legami individuali in opportunità di business etico.
- Sportelli Professionali: Attivazione di spazi di consulenza gratuita tra socie, dove le competenze legali, fiscali, di marketing e coaching sono messe a disposizione del gruppo per superare insieme le sfide della libera professione.
B. Per la Collettività: Cultura, Scuole e Aziende
L’impatto della Rete è uscito dai propri confini per incidere direttamente sul tessuto sociale, promuovendo il superamento del gender gap attraverso:
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Interventi nelle Scuole: Programmi di sensibilizzazione per abbattere gli stereotipi di genere legati alle carriere sin dall’età scolare, promuovendo modelli di ruolo femminili nel mondo del lavoro.
- Formazione Aziendale: Collaborazioni con realtà produttive per implementare una cultura del lavoro equa, inclusiva e libera da bias cognitivi.
- Eventi Pubblici: Talk e seminari aperti alla cittadinanza focalizzati sull’indipendenza economica femminile come strumento di libertà e autodeterminazione.
5. Digitalizzazione: Community e Academy Proprietaria
Per rispondere alle sfide del lavoro moderno, la Rete ha investito nella creazione di un’infrastruttura digitale indipendente:
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Community Proprietaria: Lancio di uno spazio digitale riservato che supera le logiche algoritmiche dei social commerciali. Un ambiente sicuro per il networking verticale e lo scambio di referenze.
- Academy RaF: Creazione di un polo formativo interno basato sul concetto di Formazione Permanente (Lifelong Learning), essenziale per la competitività delle lavoratrici autonome.
Conclusione
Guardando indietro ai dodici mesi trascorsi, emerge un quadro chiaro: Rete al Femminile ETS è molto più della somma delle sue parti. Siamo un role model di leadership diffusa che agisce concretamente per abbattere gli stereotipi, siamo formazione permanente che non lascia indietro nessuno e siamo una voce autorevole che dialoga con le Istituzioni per un futuro più equo.
Il 2025 ci ha dato le radici (la personalità giuridica e lo statuto) e le ali (la community digitale e il networking etico). Ma il motore di tutto questo restate voi: le socie che ogni giorno, nei territori e online, scelgono la collaborazione invece della competizione.
Cosa ci aspetta ora? Il viaggio verso gli obiettivi dell’Agenda 2030 continua. Siamo pronte a scrivere insieme i prossimi capitoli, con la consapevolezza che quando una donna cresce professionalmente in modo etico, cresce con lei l’intera società.
Sei una professionista e vuoi far parte di questo cambiamento? Scopri come associarti e unisciti alla Rete Locale più vicina alla tua città.
