Bologna

Essere donna, che impresa!

Rete al Femminile Bologna e READI – Rete per l’Autoimpresa e le Donne Imprenditrici, BIS-Bologna Innovation Square Città metropolitana, insieme al Comune di Bologna, hanno rilasciato il podcast dedicato alle voci delle imprenditrici, che racconta storie di ispirazione che valorizzano i talenti del territorio, ma soprattutto ispirare altre donne ad investire nei propri sogni.

Dieci puntate per raccontare altrettante storie. Arriva su Spreaker e Spotify il nuovo podcast: Essere donne, che impresa!

Tutto è cominciato lo scorso anno, durante l’evento D-Business che Rete al Femminile Bologna ha tenuto in Sala Borsa, a Bologna.
Tra le speaker invitate, anche Sara Maldina di Progetti di Impresa/ READI – Rete per l’Autoimpresa e le Donne Imprenditrici, che ci ha subito coinvolte in questo nuovo progetto. Ci siamo chieste quale contributo avremmo potuto dare e così abbiamo messo a disposizione le storie delle socie di Rete al Femminile Bologna dopo una call tra le iscritte.

Conosci la storia professionale di Sarah Saccullo?

Sarah, che è consulente di comunicazione e formatrice, ha raccontato la sua storia professionale, che ora possiamo sentire nel podcast insieme alle storie di Keltoum Kamal Idrissi, titolare insieme alla socia Fatiha Mouradi del progetto Hijab Paradise, primo negozio fisico di abbigliamento Modest Fashion in Italia; di Arianna Fabbri, fitochimica e imprenditrice, che insieme al marito Paolo conduce La Bargazzina, azienda agricola dove oltre alla coltivazione dei campi di famiglia si occupa della trasformazione delle erbe officinali in prodotti. E poi Camilla Cevolani, titolare insieme alle socie Sofia Malavasi e Coralie Perrichot della prestigiosa attività Vetreria D’Arte Gamberini; e infine Lucia Chierchia, Managing Partner di GELLIFY più volte nominata nella lista delle ‘Unstoppable Women’ stilata da StartupItalia.

Accompagnate dalla voce di Giada Castorrini, Sarah Saccullo e le altre imprenditrici hanno risposto a queste e altre domande e raccontando le tappe fondamentali del loro progetto imprenditoriale, i riconoscimenti e le strategie per riuscire nei propri obiettivi.

Perché la conciliazione di tempi di vita e lavoro continua a essere un tema che riguarda solo le donne?

La conciliazione dei tempi di vita e lavoro continua a essere un tema che coinvolge in modo prevalente le donne a causa delle aspettative culturali e sociali radicate nella nostra società. Secondo il Rapporto BES 2021 dell’INPS:

Il peso (consapevole o meno) del lavoro di cura è una delle ragioni che blocca ancora le donne nell’essere economicamente autonome.
– Fonte: Sole 24 Ore

Ancora oggi, le donne si trovano a dover gestire una doppia responsabilità: quella professionale e quella familiare.
I modelli tradizionali di genere spesso relegano le donne a ruoli di cura e gestione domestica, mentre gli uomini sono spesso visti come i principali breadwinner.

Queste dinamiche creano una pressione unica sulle donne, rendendo difficile per loro trovare un equilibrio soddisfacente tra carriera e vita personale.
È fondamentale, quindi, continuare a discutere e a lavorare per l’uguaglianza di genere in modo che la conciliazione diventi una questione condivisa da tutti: un impegno concreto per Rete al Femminile, che con il supporto alle proprie socie cerca di garantire formazione continua e alleanze al femminile per il proprio level up professionale.

ASCOLTA: La storia di Sarah Saccullo per il podcast READI

Il podcast di READI e BIS nasce all’interno di un progetto più ampio volto a sensibilizzare il pubblico sull’imprenditoria femminile.

Oltre a offrire una spinta ispirazionale attraverso le esperienze delle imprenditrici, l’iniziativa mira a diffondere la cultura imprenditoriale, rendendo più accessibili informazioni e strumenti utili per chi desidera avviare o sviluppare un’attività.

Attraverso storie concrete, infatti, il podcast vuole sensibilizzare sulle sfide e sulle opportunità che le donne possono incontrare nel mondo del lavoro, offrendo strumenti pratici su temi cruciali come il coraggio di mettersi in gioco, l’accesso al credito, la conciliazione tra impresa e vita privata, la formazione necessaria e le politiche a sostegno delle donne che vogliono fare impresa.

READI è un’iniziativa promossa da: Rete al Femminile, Alleanza delle cooperative italiane, ART-ER, Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Bologna, Cgil, Cisl, Cna, Confcommercio, Confcoperative, Confesercenti, Insieme per il lavoro, Legacoop, Manager Italia, Nilde, Progetti d’Impresa, Uil, Unione Reno Galliera.

sarah-saccullo-personal-branding-web Consulente di copywriting bologna

Sarah Saccullo

Guido e affianco libere professioniste, imprenditrici e piccole aziende nel far emergere il loro brand con la loro voce, con percorsi di strategia e formazione sulla comunicazione.

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